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Estate 1999 : Il grande Nord versione nostra
di Laura Orazzini


Equipaggio:
  • Fulvio: pilota
  • Laura (io): navigatrice
  • Federica (anni 8)
  • Francesca (anni2)
  • Mezzo: Rimor Super Brig 728


Questo viaggio nasce come naturale complemento a quello dell'anno scorso, che ci aveva lasciato la voglia di sperimentare il NORD ancora più a NORD, ma senza CAPONORD. Scusate il gioco di parola, ma spiega bene perché è nato questo itinerario un po' anomalo rispetto ai classici ed anche forse un po' " MINESTRONE".
Il tempo a disposizione erano i classici 25-26 giorni, l'equipaggio comprendeva anche bambini (le nostre due bimbe di 8 e 2 anni) le cose che volevamo vedere tante e l'itinerario di massima doveva rispettare certe priorità:
- BABBO NATALE
- ISOLE LOFOTEN
- STOCCOLMA
L'unico punto fermo alla partenza è il traghetto Rostock-Helsinki prenotato dall'Italia , il resto è da inventare: il risultato è stato quello che segue!!

1.08.1999 FIRENZE-ISARCO
PARTENZA ed inizia l'avventura!! Sono le 18.30 ed il Contachilometri segna 18820.
La temperatura è di 32 °C e le bambine si agitano in continuazione, ma io imperterrita comincio a scrivere il diario di viaggio come mi sono imposta di fare quest'anno per la prima volta da quando viaggiamo con il camper.
Sosta per cena all'area di servizio PO. Si riparte ed alle 22 le bambine sono "andate" ed il viaggio fila liscio ….fino all'inizio di un NUBIFRAGIO tuoni e saette vicino Bolzano: SI COMINCIA BENE!!!. Sosta notturna all'area ISARCO sotto l'acqua. Km percorsi 403

2.08.1999 ISARCO-GERMANIA
Partenza ore 9,30: decisamente freschino, ma il sole splende. Sosta per pranzo prima di entrare nel "ring "di Monaco. Alla ripresa del viaggio direzione Norimberga il caldo si fa sentire: Fulvio è accaldato, ma continua imperterrito a guidare.. Superiamo Norimberga e proseguiamo in direzione BERLINO: c'è traffico ed il SALI-SCENDI continuo ci costringe a rallentare spesso. Sosta per la notte alle 19,30. Tiriamo fuori i piumini sui letti perché quando scende il sole è già fresco.
Km percorsi 630

3.08.1999 GERMANIA- ROSTOCK
Partenza ore 10. Il paesaggio è piatto, la strada è sempre così-così per i lavori di allargamento, è caldo e Berlino non arriva mai! Sostiamo per il pranzo prima di entrare nel "ring" . Ripartiamo alle 14.00: questa strada non finisce più e siamo sempre intorno a Berlino…………E ti credo che siamo sempre qui: abbiamo sbagliato senso della circonvallazione e quindi allungato la strada di almeno 100 Km( praticamente arrivando al confine con la Polonia!!). Solo alle 15,30 riprendiamo la direzione giusta: Fulvio è stanco, ma soprattutto non gli va giù l'errore.; è talmente "fatto" che accetta anche un mio "pietoso" cambio alla guida e per 100 km ho il mio" battesimo di guida" del camper. Per fortuna la strada, anche se brutta, è poco frequentata. Arriviamo al porto di ROSTOCK alle 18.00 a causa dell'errore e non ce la sentiamo di rimettersi in movimento per visitare la città.
Ci fermiamo quindi sul piazzale del Terminal per la notte: praticamente il viaggio inizia adesso.
Km percorsi 532

4.08.1999 ROSTOCK- HELSINKI
Risveglio Naturale per tutta la famiglia, tanto il traghetto parte alle 13 e l'imbarco è alle 11. Ce la prendiamo calma, la giornata è bellissima, il mare è calmissimo: alle 10,30 facciamo il check- in e salpiamo alla volta di Helsinki in perfetto orario sulla Finnjet della Sjlia Lines dove ci aspettano 23 ore di viaggio!. Cerchiamo la "lussuosa" cabina 4X4 prenotata dall'Italia: è piccola ma i letti ci sono e questo ci basta. Il pomeriggio passa veloce, fra il pranzo e panini, i giochi dei bambini (piscina di palline, video cassette Disney ecc.), doccia calda (perfetta). Rapido cambio d'abito e siamo al ristorante Helsinki, a buffet ovvero abbuffata libera!!. Poi per concluder caffè, discoteca Junior (con esibizione danzante della Franceschina ed applauso finale), ancora giochini e poi a letto! Sono le 11 e ci sembra quasi impossibile di non aver fatto neppure un Km alla guida, dopo la scorpacciata di Km di ieri!

5.08.1999 ROSTOCK- HELSINKI
La nottata passa bene e ci svegliamo alle 9,30: solo un po' di vibrazioni della nave e qualche lamento non ben identificato a disturbare il sonno. Il perché dei lamenti ci appare subito chiaro: la Francesca non è più nel suo lettino, ma se la dorme tranquillamente sulla moquette! Facciamo colazione al Bar, anche la piccola che per la prima volta dopo quasi tre anni rinuncia al suo biberon mattutino! shopping al negozio di souvenir e siamo a Talling per un rapido scalo.
Alle ore 14.00 in orario perfetto entriamo nel porto di Helsinki. Appena scesi decidiamo di visitare subito la città per guadagnare tempo e secondo il principio sperimentato nei passati viaggi nordici "mai rimandare a domani quello che potresti fare oggi, perché domani non potresti più farlo".
Come tutte le città del nord le piste ciclabili portano ovunque, quindi tiriamo giù le bici e partiamo senza una meta precisa. Come città Helsinki non offre molti monumenti o luoghi particolari, ma è molto verde e con una architettura particolare. Ovviamente la festa di benvenuto in nostro onore comprende un temporale breve, ma intenso che non ci impedisce di visitare il bel mercatino sul Kauppatori ( mercato) dove troviamo fragole e soprattutto lamponi favolosi!
Sosta notturna al camping RASTILA l'unico campeggio della città 16 Km fuori.

6.08 HELSINKI - PADASIOKI
Anche oggi sveglia alle 9,30: piove fitto fitto e così sotto l'acqua partiamo alla volta dei laghi: "Acqua nell'acqua". Ore 14,30 Hamelinna : pranzo e visita al castello: bello ed ambientato con personaggi in costume (compreso un fantasma!), ma un po' spoglio. Il freddo è notevole, ma almeno non piove più.
Sosta notturna in campeggio a Padasioki sul lago Pajanne. Ci perdiamo un rosso tramonto perché pur essendo ben parcheggiati in riva al lago all'ultimo momento 2 camper di italiani (credo gli unici trovati in Finlandia eccetto Rovaniemi) si piazzano nel mezzo! I matti non mancano: ragazzotti e non solo sguazzano nel lago mentre il gruppo di Italiani sta a guardare imbacuccati tra lo stupito e l'ammirato. Addirittura quando siamo già al calduccio sotto i piumini, gli schiamazzi acquatici continuano. Non sappiamo ancora, ma lo scopriremo presto che quei bagni sono il termine della famigerata sauna finlandese, che impone il bagno nel laghetto (anche se ghiacciato) sul quale il casottino di legno con il camino si trova. Scopriremo poi che anche il camping più scassato ha una sua sauna pur modesta in riva al lago. E tutto questo a mezzanotte! Km percorsi 200.

07.08 PADASIOKI- SAVOLINNA
Risveglio felice: c'è il sole, il cielo è azzurro ma contrastato ed il lago è bellissimo.
Meta Jyvaskyla, la città di Alvar Aalto: molto moderna con un paio di edifici notevoli. Ripartiamo alla volta di Savolinna. La strada è quasi un unico ponte su una serie infinita di laghi; per 200 Km è tutto un susseguirsi di boschi e laghi. Arriviamo a Savolinna alle 18,30, facciamo un giro sul Kauppatori. Il sole è ancora alto e la luce è bellissima. Decidiamo su due piedi di fare subito il giro in battello. Una luce molto bella illumina il castello e l'immenso bacino del Saimaa e le sue migliaia di isolette. Il freddo è sopportabile e possiamo fare tutto il giro all'aperto. Alla bella ora delle 21 arriviamo all'unico campeggio in un bellissimo bosco in riva al lago, ma non con vista sul lago. Così anche stasera ci perdiamo il tramonto; questa del tramonto diventerà il tormentone del viaggio! I servizi sono bellissimi ed io mi gusto una bellissima doccia calda. Km percorsi 364

8.08 SAVOLINNA- KOLI
La meta di oggi è la visita del castello Ovalinna. Attraverso un ponte mobile si accede al castello: la visita guidata è in inglese, ma si rivela piacevole perché la guida è un simpatico ragazzo dal nome impossibile TAPANI (tradotto STEFANO). Interessante per tutti eccetto per la Francesca che ci regala uno sbadiglio "storico" e fa sorridere anche il povero Stefano che però non demorde e ci dà anche tante informazioni sulla Finlandia e la sua gente.
Ripartiamo alla volta dell'itsmo di Punkarjiu, famosa lingua di terra fitta di vegetazione, che però è più bella vista dall'alto. La meta successiva è il lago Pielinen e Koli, passando attraverso Joensu.
Arriviamo in zona troppo tardi per salire alla vetta (345m!!!), ma vagabondiamo qua e la prendendo una strada sterrata tutta dossi e cunette(da vomito) che però ci regale scorci bellissimi ed un arcobaleno sul lago. Il campeggio della zona è ovviamente sul lago. Fa luce fino a tardi ed il chiarore rossastro prima, rosato poi colora le acque del lago e la sabbia bianca della spiaggia in modo magico. Km percorsi 304

9.08 KOLI- SUOMOSSALMI
Risveglio finalmente presto alle 8,30, ma ci accorgiamo che in realtà sono le 9,30! La sveglia portata dall'Italia è quella che si regola automaticamente sul segnale di Dussendorf ed era tornato indietro di 1 ora!!!!. Arriviamo bardati da montagna (fa caldo e c'e il sole) alla partenza della seggiovia, ma ovviamente oggi è il primo giorno di bassa stagione e la seggiovia è ferma. Il sentiero è di circa 2 km e quindi lo affrontiamo tranquilli. Man mano che saliamo lo spettacolo è molto bello e si vedono sempre meglio le miriadi di isolette verdi sul lago. La fatica è ripagata quando arriviamo in cima di Ukko Koli. Facciamo sosta sulla liscia roccia che domina il lago e sulla quale Sibelius pare che abbia composto alcune delle sue sinfonie. Poca gente e quella poca fresca e riposata: ci insospettiamo.Dal versante opposto sale una comoda strada asfaltata. Consiglio per gli amici camperisti pigri: sulla strada che arriva a Koli prendere il bivio che indica UKKO KOLI o HOTELLI KOLI per risparmiarsi la salita. Non rimpiangiamo comunque la strada fatta.
Ripartiamo in direzione Nurmes, che superiamo non senza notare la prima vera area di sosta attrezzata per camper e caravan che segnaliamo. La strada si snoda fra foreste disboscate e laghi, così fino alla città di Suomossalmi. La spesa al supermercato ci dà l'occasione per incontrare un finlandese che parla benissimo l'italiano e che ci invita a partecipare ad un evento culturale che si svolge nei boschi vicini organizzato da un gruppo locale nel quale recita la moglie. Inizialmente siamo un po' perplessi ma la gentilezza e la tranquillità del signore ci convince ad accettare. Il bosco è bellissimo e lo spettatore deve seguire in silenzio il gruppo di attori nella loro performance musicale con strumenti "alternativi" in sintonia col bosco ed i suoi rumori naturali. Lo spettacolo si intitola infatti "Il bosco suona". Così in silenzio arriviamo all'altura che domina il lago al crepuscolo. Bellissimo! Il nostro nuovo amico Erki (Enrico) ci presenta la moglie e ci invita a parcheggiare il camper per la notte nel cortile della sua casa, un bel complesso rurale tutto di legno colorato in rosso fuori dal paese. Siamo affascinati da questo primo contatto con la gente di questo paese ed accettiamo; l'unico modo che troviamo per comunicare la nostra ammirazione per il loro paese ed il loro modo di vivere e di essere è cucinare un piatto di spaghetti aglio e olio da mangiare assieme. Banale e scontato, forse. Sono le 23 quando ci offrono il caffè (fatto con la moka!) ed a mezzanotte andiamo a letto, immersi nel silenzio di questo posto bellissimo. Km percorsi 362

10.08 SUOMOSSALMI- KUUSAMO
I nostri nuovi amici finlandesi si svegliano presto per andare a lavorare e ci lasciano soli in compagnia di due renne (incuriosite dal camper) e quando ci svegliamo alle 9 troviamo solo un biglietto sul camper che ci invita al Kiriasto (biblioteca pubblica) del paese dove Erki lavora. La visita della biblioteca ci dà una immagine del perfetto funzionamento dei servizi pubblici finlandesi e dell'ospitalità di questa popolazione (caffè e dolce locale compresi !!). Facciamo le foto "ricordo", ci scambiamo gli indirizzi e via. Purtroppo il turismo itinerante a volte ci sta stretto perché ti permette di conoscere storie e realtà diverse, ma il tempo è tiranno e devi ripartire.
Erki ci aveva consigliato in alternativa alla programmata Kuusamo, l'area escursionistica di Hossa e così ci arriviamo lungo una strada praticamente deserta (ad eccezione di tre bellissime renne).
Una camminata nel bosco di 4,5 Km (Francesca sulle spalle compresa) ci porta a delle pitture rupestri (4000 anni!). La fatica è tanta, ma il bosco vissuto così, da soli, nel silenzio totale è bellissimo.
Ancora renne sulla via di Kuusamo dove un campeggio dotato di lavatrice ci ospita per la notte: ancora una volta riusciamo a cenare solo alle 22. Km percorsi 216.

11.08 KUUSAMO-ROVANIEMI
Partenza direzione Rovaniemi lungo una strada secondaria tranquillissima, senza traffico di auto, ma molto frequentata da..renne! Telefoniamo alla nonna che ci allerta per l'ECLISSE: non credo che noi avremo problemi di abbagliamenti perché il cielo è coperto ed inizia a piovigginare. L'ultima eclissi del millennio noi la viviamo a stringere la mano a BABBO NATALE nel suo Ufficio a JOULUPUKIN PAJKYLA. La foto con quell'omone di Babbo Natale è di rito. (ha delle mani e dei piedi enormi !). Federica gli ha consegnato la sua letterina ed il Buon Vecchio la ha letta ed ha annuito. Speriamo bene! Concludiamo la giornata consumistica con l'acquisto di cartoline e la visita al Santa Claus Park. La giornata finisce con la ricerca, sotto la pioggia, del campeggio. Km percorsi 0

12.08 ROVANIEMI - CONFINE FINLANDESE
La mattinata a Rovaniemi è occupata con la visita ad ARTIKUM, museo dedicato alle culture artiche ed al popolo lappone. Interessante.
Ripartiamo dopo pranzo lungo il "braccio della Finlandia" ovvero quella striscia di Lapponia che si incunea fra Svezia e Norvegia. Incontriamo Kittila e Muonio, poco più che villaggi. Piove fitto fitto e fa freddo. Ci fermiamo in un villaggio sperduto in un negozio di souvenir lapponi, dove una signora rubiconda vende di tutto ed offre a tutti i clienti infreddoliti, caffè o cioccolata calda e ciambelle. I nostri primi due caffè grazie alla mia "maestria" finiscono in terra!
Ci fermiamo per la notte in un campeggino (si fa per dire) lì vicino. Km percorsi 300 circa

13.08 CONFINE FINLANDESE- ANDENES
Giornata di viaggio: il paesaggio è brullo, la poca vegetazione è bassa; piove e per lunghi tratti non incontriamo né abitazioni né auto. Si arriva così a Kilpisiarvi (e chi lo ha visto) la strada è sterrata, ma è smesso di piovere. Superiamo la frontiera che quasi non ce ne accorgiamo: ciao SUOMI !
Sembra impossibile ma appena superato il confine il paesaggio cambia in pochi chilometri.. Arriviamo presto su un fiordo e ritroviamo il paesaggio norvegese che già l'anno scorso avevamo amato. Decidiamo di allungare la strada attraversando anche l'isola di Senja ma ne vale la pena per poi seguire la WHALE ROUTE (anche se questa scelta darà un duro colpo alle nostre finanze); l'isola ci regala i primi scorci per vedere i quali abbiamo fatto tanti chilometri: montagne scure dalle punte aguzze, mare blu e casette rosse pompei, azzurro, bianco. La Norvegia ci regale un bellissimo cielo contrastato ed il sole. Ci imbarchiamo quindi a Gryllefjord verso ANDENES nelle Vesteralen (1 ora e 40 minuti di traversata "dentro" il tramonto). Questa è zona di avvistamento di BALENE e Moby Dick si fa vedere in lontananza con le sue compagne, accompagnata da spruzzi d'acqua e guizzi di code luccicanti.
Arriviamo ad Andenes isola d'Andøja alle 23,30 e parcheggiamo sotto il Faro per trascorrere la notte. Vicino c'è anche il Whale Center da dove partono le crociere per gli avvistamenti, ma un rapido sguardo ai prezzi ed alle regole (niente bambini al di sotto dei 5 anni) ci fanno cambiare i programmi per il giorno dopo. Km percorsi 430

14.08 ANDENES- ISOLA DI LINDØJA
Niente balene quindi, ma un lungo giro per l'isola con deviazioni varie alla ricerca di angolini suggestivi fra fiordi e monti aguzzi ad uso e consumo delle riprese di Fulvio.
Passiamo quindi il bel ponte che porta all'isola di Lindøja e percorriamo una strada di stupendi scenari che fa il giro di questa piccola isola. Il cielo è quasi sgombro di nuvole ed i colori del paesaggio brillano sotto un sole splendente. Veramente magico! Ci fermiamo terminato il giro in un campeggino in collina che ha il solo pregio di una doccia caldissima, ma lo svantaggio di nascondere totalmente il tramonto che prima o poi (più poi che prima) verrà e si preannuncia bellissimo. Anche senza tramonto questa giornata ci ha regalato colori e luci sufficienti per illuminare i nostri ricordi per molto tempo. Domani Partenza per le LOFOTEN! Km percorsi 280

15.08 Ferragosto LOFOTEN
Il perfetto orario il ferry ci scarica a Fischebøl alle 10,30; SVØLVAER è vicina e proseguiamo sulla E10 (che è l'unica strada dell'isola) fermandoci a visitare l'acquario a Kavelbag: piccolo ma carino con lontre, foche e tanti pesci locali (merluzzi, salmoni ecc.). La prossima meta è HENNINGSVAER che la guida consiglia ed a ragione. E' il primo vero paesino di pescatori che merita una segnalazione. E' costruito su palafitte e lungo canali, con pescherecci coloratissimi parcheggiati perché agosto non è stagione di pesca e merluzzi (ormai diventati stoccafissi) a riempire i magazzini. Continuiamo lungo la E10 e baie cristalline di sabbia bianca si susseguono. Raggiungiamo NUSFJORD bello incastonato in un fiordo, con le casette rosse di pescatori , ma un po' troppo "finto".
Alla ricerca del famoso tramonto ci fermiamo a Ramberg su una lunghissima spiaggia bianca, ma la leggera foschia ci rovina lo spettacolo. Km percorsi 200 circa.

16.08 LOFOTEN- BØDO
Partiamo in direzione REJNE, MOSKENES e Å dove la strada finisce. Tutti i centri attraversati sono villaggi di pescatori veramente belli con l'odore del merluzzo che impregna le passerelle di legno. A Rejne ci fermiamo in un magazzino a comprare lo stoccafisso. Ci legano queste povere bestie secche e dure come legni con uno spago e noi chiusi i un doppio sacco gli archiviamo nel gavone più lontano. Nonostante questo un misterioso "odore" non ben identificato ci seguirà per tutto il resto del viaggio. Ad Å visitiamo il Museo a cielo aperto del mitico… merluzzo artico delle Lofoten. Tutto il villaggio "congelato" come era nell'800 nel periodo di massima fioritura del commercio del merluzzo è diventato un museo. Federica si ricorderà per sempre l'odore della fabbrica dell'olio di fegato di merluzzo (e non solo lei!).
Con il pianto nel cuore per dover lasciare questa stupenda terra (ed anche per i 600 NOK che ci costerà il biglietto del ferry della Whale Route) saliamo a bordo ed in meno di 4 ore siamo a BØDO. Notte in campeggio.

17.08 BØDO- ELVETUN.
Direzione Fauske, Mo i Rana fino al POLARSKIRKE (Circolo Polare Artico) che attraversiamo per la seconda volta verso Sud purtroppo. Un centro racchiude un piccolo museo con sala di proiezione e qualche animale imbalsamato fra cui un gigantesco orso bianco..
Proseguiamo attraverso una strada abbastanza difficile e ci fermiamo alle cascate di LAKFORS. La cosa più bella sono le decine di salmoni che saltano tentando, senza riuscirvi, a risalire le cascate. Ci fermiamo in zona in un bel Campeggio ad Elvetun. Km percorsi 390.

18.08 ELVETUN- TRONDHEIM.
Si annuncia una giornata di viaggio: la strada è tutta curve e trafficata. Niente da segnalare fino a TRONDHEIM. Arrivati facciamo pochi giri per individuare il BOBIL CAMP dietro la stazione e sul porto, poi tirate giù le bici facciamo un giro di ricognizione per orientarci in città: i negozi sono già chiusi, ma si preannuncia una città piacevole. Km percorsi 364.

19.08 TRONDHEIM- ÅRE (SVEZIA)
Il parcheggio è un po' rumoroso, ma riusciamo a schiacciarci le 9! Cartina alla mano e bici ai piedi partiamo per la visita della città verso le mete indicate dalla guida:
1) la cattedrale 2) il Palazzo dell'Arcivescovo 3)il museo della Resistenza 4)Il "Ponte Vecchio"5) le vecchie case di legno su palafitte 6) il quartiere dell'ospedale. Il pranzo è rigorosamente dal Mc Donald. Per concludere ci riposiamo presso dei magnifici giardini sul fiume con dei bellissimi giochi per bambini tutti in legno, molto apprezzati. Ritorniamo al camper vagabondando per l'isola pedonale affollata di giovani e poi caricato e scaricato partiamo in direzione SVEZIA lungo la E6 e poi la E14. Siamo al confine prima del previsto. Ci fermiamo ad Åre, una stazione sciistica in un campeggio caruccio (nel senso del prezzo). Km percorsi 176

20.08 ÅRE (SVEZIA)-STOCCOLMA
Partiamo abbastanza presto; il paesaggio è senza infamia e senza lode laghetti e boschi, ma la voglia è ora solo di raggiungere presto Stoccolma e quindi a parte la sosta per il pranzo e per far scorrazzare a dei giardinetti le bambine, maciniamo Km su Km. Arriviamo nel traffico cittadino di Stoccolma all'imbrunire e seguire i cartelli è sempre più difficile: per fortuna abbiamo la cartina e non proprio facilmente raggiungiamo il parcheggio per camper sull'isola di Langholmen. Ceniamo alle 22, facciamo il piano per domani e poi a nanna! Oggi incredibile record storico Km percorsi 715.

21 08 STOCCOLMA
Il Parcheggio per camper (140 SEK a notte con elettricità e docce) non è un granché, ma è a tiro di bici dalla città vecchia lungo una ciclabile che porta ovunque. Mi asterrò dal commentare i luoghi di visita, lascio questo compito alle guide. Mi limiterò alle impressioni generali: Stoccolma è bellissima, piena di angolini favolosi, colori, vita. Insomma una città col marchio di qualità paragonabile ad altre capitali Europee più famose. E' una miscela perfetta di antico e moderno, di palazzi, verde, acqua, confusione e tranquillità. Per la giornata di domani, domenica, ci siamo riservati la parte ricreazionale: SKANSEN e museo Våsa. Speriamo che il tempo ci assista! Andiamo a nanna stanchi, ma soddisfatti.

22 08 STOCCOLMA
Sveglia all'alba (9 !) 1a tappa Museo Våsa, sull'isola di Djurgerden museo dedicato al vascello che nel 1745 nel suo viaggio inaugurale affondò proprio nel porto di Stoccolma e ripescato praticamente intatto nel 1960. Bel museo: da non perdere.
Dopo un Hot-dog mangiato per strada ci dirigiamo verso lo Skansen, enorme polmone verde sulla stessa isola con prati, sentieri ed un qualcosa a metà fra uno Zoo ed un museo a cielo aperto, dove orsi, volpi ed alci in grandi spazi a loro disposizione si alternano a villaggi rurali dell''800 e personaggi in costume. Ci schiacciamo le 17 e per concludere la giornata ludica andiamo al Tivoli, parco di divertimenti lì vicino. Alle 20 praticamente distrutti torniamo al camper.

23 08 STOCCOLMA- LAGO VATTEN
Partiamo da Stoccolma alle 10 e decidiamo rivisitare MARENFELD, castello su lago nei dintorni perché segnalato in un itinerario letto. Delizioso e tranquillissimo il paesino: pranziamo all'aperto su porticciolo nutrendo tutte le paperelle, gli uccellini ed i cigni del lago. Ripartiamo con calma e ci fermiamo per la notte nel parcheggio al porticciolo di Grånna sul lago Vatten. Km percorsi 388

24 08 LAGO VATTEN-GERMANIA
La giornata è bellissima e pure il lago, ma ormai lo spirito è quello del rientro e quindi ripartiamo subito in direzione Trellemborg. La strada fila più veloce del previsto tiriamo quindi fino al porto dove arriviamo alle 14. Prendiamo una rapida (e dispendiosa) decisione e scegliamo il rientro con il velocissimo catamarano che in 2 ore e 45 porta a Rostock. Comodamente seduti in seggiolini da "aereo" ci vediamo un MR Bean "muto" ed un "Matilda sei mitica" in tedesco. In orario perfetto arriviamo a Rostock là dove il viaggio era cominciato. Inizia la lunga e triste via del ritorno. Km percorsi 508

25- 08 GERMANIA
Oggi non c'è storia, solo il lungo ed inesorabile attraversamento della Germania oltretutto con il sole (quello vero e caldo dopo un mese). Dopo la sosta per il pranzo l'abbigliamento è radicalmente cambiato. Sosta per la notte a Oberandorf. Km percorsi 751

26- 08 GERMANIA-ITALIA
Alle 10 varchiamo il confine e poi dritti a casa: niente altro da dichiarare. La stanchezza è tanta ma già cominciamo a ricordare e rimpiangere certi luoghi visitati. L'anima dei camperisti però è più forte dei ricordi e della stanchezza e la domanda è sempre la stessa: "E l'anno prossimo dove andiamo?"


 

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